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e poi ancora scritti.
"Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverle" (Szymborska)
Alice, Age, 26
Costantemente alla ricerca di qualcosa.
L'uomo solo per me e la citta' silenziosa, ma per voce intendo la mia soffocata, con una mano sulla bocca prima del labbro contuso.
Non c'e' acqua.
Svegliarti, ormai senza voce, il vomito da troppo amore ed il bruciore nello stomaco ; quando il nulla entrera' dentro me non ci sara' piu' niente da cercare.
E prima di questo, voglio ancora tentare di trovare qualcosa la' fuori o qui dentro.
Voglio sapere cosa nascondi : dietro i sacchetti appesi all' armadio, dentro la naftalina.
Nei cassetti, oltre il tabacco sparso... perche' qualcosa sentivo, la calura, l'acqua bollente, il vino, i tuoi occhi spalancati.
C'era del sangue. Una macchia di sangue a forma di cuore. Avevi detto. Era un cuore troppo perfetto... forse era solo una macchia.
Adesso non voglio male... adesso io non voglio altro male.
Nascosta sotto il letto vedro' tutto e prima dell'incubo mi bacerai gli occhi sorridendo.