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e poi ancora scritti.
"Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverle" (Szymborska)
Alice, Age, 26
Costantemente alla ricerca di qualcosa.
"Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi." da Il Piccolo Principe
Io non parlo mai di te. Nè a te, nè a me stessa. Lascio tutto al caso. Di certo stasera se non avessi chiamato, sarebbe andato tutto a rotoli: a partire dal film, al mio caffè, al bar di mezzanotte. Detesto la mia voce, che non arriva mai all'essenziale quasi prendesse scorciatoie o svincoli. Solo le mie dita hanno una sconclusionata libertà d'espressione. Ma anche loro si perdono spesso, così scrivo biglietti ovunque, disegni, cazzate... Tornale all'essenziale è spesso difficile. Dopo una certa ora quasi impossibile. E tu arrivi sempre in quel momento. Sei fermo in quel momento. Quando non riesco a dire niente, ed ho la gola secca, le tasche bucate, forse avrò dimenticato anche la porta di casa aperta per correre fuori ed arrivare prima. Tu sei l'orologio fermo all'una ed il sonno pesante di chi, come me, s'addormenta sempre. Succede quasi sempre così. Allora posso solo abbracciarti, buttarmi a capofitto su una tua mano, o un orecchio... Riesco a dire poco in tua presenza, ma so riconoscere la consistenza della tua pelle o l'arco di un tuo braccio piegato. So riconoscerti ad occhi chiusi. Questo per me è l'essenziale.