Proprietà letteraria riservata.
Per qualsiasi utilizzo degli scritti contattare l'autrice.
Per consultare l'archivio, cliccare il mese scelto, aspettare il caricamento
e poi ancora scritti.
"Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverle" (Szymborska)
Alice, Age, 26
Costantemente alla ricerca di qualcosa.
In una notte che di poetico ha veramente poco, alcune persone sembrano nate in un frigorifero con doppia chiusura di sicurezza all'esterno... una poesia di Mangrelli può sempre consolare.
C'è intorno una tale quiete che quasi si può udire il tintinnare di un cucchiaino che cade in Finlandia (I. Brodskij)
Ma perché sempre dietro la mia parete? Sempre dietro, le voci, sempre quando scende la notte iniziano a parlare, latrano o addirittura credono che sussurrare sia meglio. Mentre mi sento questo filo d'aria fredda delle loro parole che mi gela, che mi lega e mi tormenta nel sonno. Sempre dietro la mia parete. Ero ai confini del circolo polare, e anche laggiù una coppia piangeva nella sua stanza oltre un muro trasparente, piangeva, luminoso, tenero come la membrana di un timpano, e io stavo lì vibrando facevo da cassa armonica alla loro storia. Fino a che, a casa mia, hanno rifatto il tetto, le tubature, la facciata, tutto, e battevano ovunque, sopra, sotto, e battevano sempre chiacchierando tra loro solo quando dormivo, solo perché dormivo, solo perché facessi da cassa armonica alle loro storie.