6.2.09
4:25 PM
La notte del bruco
Da quando è arrivato il mattino,
non ho ancora tolto la testa da sotto il cuscino:
questa tranquillità, questa paura... tremori.
La scorsa notte, i polsi sotto l'acqua gelida
la testa che gira, gonfia di cose passate
raccontate con la bocca impastata,
poi... tu. Che sorridi, parli, ridi...
poi ti disperi, racconti, poi torni a ridere...
e ti gira la testa sotto la pioggia,
che t'infastidisce con la sua lenta cadenza,
che non ti assomiglia, che detesti.
Sei l'opposto dell'inverno.
La tua risata limpida come il cristallo,
limpida di cose semplici,
cose che non ho mai avuto.

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